PD

Cari amici ex sportellisti: il vostro futuro dipende dall’accordo PD-Forza Italia. Senza tale accordo resterete a ‘bagno-maria’…

I ‘capi’ del PD siciliano – partito che muove tutte le pedine del Governo regionale – sbloccheranno la vostra vertenza solo quando avranno la matematica certezza che i vostri voti, alle elezioni regionali di novembre, non si perderanno. E l’unica condizione politica per non perdere i vostri voti è che PD, Forza Italia, UDC e Cantiere Popolare (più le altre ‘frattaglie’ che fanno già parte del centrosinistra) votino per lo stesso candidato alla presidenza della Regione. Siccome tale accordo è in alto mare, anche la vostra vertenza è in alto mare. Siete l’oggetto di un baratto: ribellatevi!

Saverio Cipriano: “Piero Grasso? Da presidente del Senato non ha fatto nulla per difendere la Sicilia”

Intervista a trecentosessanta gradi al coordinatore regionale confederale di Democrazia e lavoro della CGIL (in pratica, la sinistra di questa organizzazione sindacale,, Saverio Cipriano. L’occasione per parlare di Palermo, del ‘modello’ di Leoluca Orlando, del tentativo del PD siciliano di far dimenticare i disastri che ha provocato negli ultimi cinque anni nascondendosi dietro la faccia di Piero Grasso. E anche un ragionamento su una possibile alleanza tra la vera sinistra siciliana e gli autonomisti-indipendentisti sotto il segno di Antonio Canepa

Gl’italiani, alla fine, sono stati molto più intelligenti dei francesi ‘bocciando’ Renzi. Invece Macron…

Invece Macron, l’uomo espressione di quel sistema che ha incasinato la Francia, è riuscito a prendere in giro quasi un quarto degli elettori francesi. E, adesso, con l’aiuto della vecchia politica, potrebbe addirittura vincere le elezioni. Condannando la Francia alla decadenza e a una stagione che, con l’eventuale vittoria di Macron e delle sue banche, sarà sempre più contrassegnata dagli effetti provocati dall’invasione in Libia

Erdogan? E’ riuscito là dove Renzi ha perso: diventare ‘dittatore’ stravolgendo la Costituzione

Per fare quello che Renzi ha già fatto in Italia – e cioè approvare leggi contro la volontà popolare, riducendo il Parlamento al ruolo di passacarte – Erdogan ha avuto bisogno di vincere (a quanto pare in modo ‘truffaldo’) un referendum costituzionale. Renzi, invece, queste cose le ha fatte grazie al un Parlamento di ‘nominati’ al suo servizio. Poi ha provato a diventare dittatore a vita stravolgendo la Costituzione, ma gl’italiani l’hanno bastonato. E ancora insiste…

Formazione professionale, l’accusa di Guzzo (USB), che denuncia assunzioni clientelari in campagna elettorale

Com’era prevedibile, le assunzioni nel mondo della Formazione professionale stanno andando a coincidere con la campagna elettorale per le elezioni comunali, se è vero che, a giugno, si voterà in 129 Comuni della Sicilia. Per non parlare delle elezioni regionali previste a novembre. Se quello che dice Guzzo è vero – e cioè che non si stanno assumendo lavoratori disoccupati del Formazione, ma soggetti che nulla hanno a che vedere con gli stessi disoccupati del settore – sarebbe un fatto grave. La replica del dipartimento regionale della Formazione

Renzi, Orlando ed Emiliano sono ‘appattati’ per finire di distruggere quello che resta della sinistra del PD

Se Orlando ed Emiliano fossero veramente interessati a una prospettiva di sinistra per il PD non si sarebbero presentati divisi. Si sono presentati divisi per fare finta di essere di sinistra, cercare di bloccare l’emorragia degli elettori di sinistra nauseati dal renzismo e favorire, di fatto, Renzi. Il resto sono solo minchiate

Se Emiliano, Speranza e Rossi ci crederanno, sarà il PD di Renzi a uscire sconfitto

Con la sua solita arroganza, Renzi dice che Emiliano, Speranza e Rossi non usciranno dal PD. Perché, aggiunge, “sul territorio non li seguirà nessuno”. Il nostro non è un giornale ‘importante’ come quello degli ‘scienziati’ de ‘La Stampa’: ma a questi e a Renzi diciamo che sarà l’esatto contrario: se Emiliano, Speranza e Rossi svilupperanno, da subito, opposizione andando – subito – alla scissione, in minoranza finirà il PD di Renzi!