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Gestione dei Rifiuti, la Sicilia sempre più nel caos

Si sono dimessi i due commissari straordinari dell’ATO PALERMO 1, subito sostituiti da un terzo commissario. L’UGL siciliana incalza il Governo. Ma ha poco da incalzare, perché come ha scritto questo giornale, la Regione siciliana, ancora oggi, non ha un Piano rifiuti, ma solo un Piano emergenziale (che non è un Piano rifiuti!) privo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

Inchiesta sui rifiuti/ Il Piano che non c’è e la bufala sugli otto termovalorizzatori

Le notizie lette qua e là in questi giorni (notevole l’aggiornamento di un Piano regionale dei rifiuti che non è vigente!) ci hanno convinto a fare il punto della situazione. Proviamo a raccontare la Rifiuti-story della Sicilia a partire dal 1997 ai nostri giorni, dal Decreto Ronchi al Governo Capodicasa, da Governo Cuffaro al Governo Lombardo. Fino a Crocetta. E’ incredibile constatare che, da allora ad oggi, non è cambiato quasi nulla. E qual poco che è cambiato, è cambiato in peggio

Aurelio Angelini: “Sulla gestione dei rifiuti la Sicilia è fuori dalle direttive europee”

Abbiamo intervistato il professore Aurelio Angelini, docente universitario a Palermo, una delle massime autorità, in Italia, in materia di gestione dei rifiuti. Angelini racconta, in modo chiaro, che cosa non ha funzionato e che cosa continua a non funzionare nella gestione di questo settore. E dice una cosa importantissima: la Regione siciliana, ancora oggi, si arroga poteri, in materia di gestione dei rifiuti, che non gli competono. Grazie alla stragrande maggioranza dei sindaci dei Comuni siciliani, che definire incompetenti è poco