Siria

La battaglia della Sicilia per la tutela dei grani antichi ripresa dalla Chiesa di Papa Francesco

L’articolo dell’Osservatore Romano su quanto si sta provando a fare in Sicilia per tutelare la biodiversità del grano duro ci consente di riflettere e ragionale sul futuro del Mediterraneo. Volando, ad esempio, in Siria, dove gli USA e Israele – lo dicono gli uomini di Chiesa – hanno portato una guerra a tutela dei propri interessi: che non sono né gli interessi di chi ha a cuore le sorti della Terra

Quelle finte tregue che piacciono a politici e giornalisti…

I cessate il fuoco quasi mai portano la pace. Più spesso amplificano e peggiorano gli scontri, lasciando i partecipanti diretti e la popolazione civile in condizioni ancora più precarie di prima. La ricerca ad ogni costo delle tregue piace a giornalisti e politici. È uno splendido gesto di buona volontà dal punto di vista propagandistico, ma non una grande ricetta per risolvere i conflitti

Ankara: spari contro l’ambasciatore russo VD

Non sappiamo ancora se l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, sia morto: secondo i media italiani si, ma sia un collega in diretta da Ankara con Sky, sia l’agenzia di stampa russa Sputniknews, non hanno ancora confermato la notizia. Di certo, le sue condizioni sono subito apparse gravi

La guerra in Siria/ Il dramma di Aleppo e la disinformazione sulle “forze filo-occidentali”

Da quando la Russia è intervenuta in Siria, le sorti della guerra, che sembravano segnare la sconfitta degli Assad, è cambiata. Il regime i Assad è sicuramente una dittatura, che si protrae dagli anni Settanta del secolo passato. Ribellarsi ad una dittatura è giusto; ma non tutto ciò che fanno gli oppositori in armi è altrettanto giusto. Anzi. I ribelli possono essere, a loro volta, non innocenti. Detto questo, ci vuole una grandissima faccia tosta nel presentare i combattenti del Fronte di al-Nusra come “moderati”