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Sanremo, il terremoto e la strage di Capaci: la ‘sensibilità’ della Rai è storia

Monta la polemica contro la Tv di Stato che spende soldi per il festival mentre i terremotati lottano per la sopravvivenza. Ma la questione economica non è la più rilevante: c’è una questione di opportunità e di sensibilità che, a dire il vero la Rai, non ha mai mostrato. Non a caso, nel giorno della strage di Capaci, la programmazione della Tv di Stato non subì alcuna modifica…

Perché non bisogna fare donazioni indirette ai terremotati. Perché i soldi se li papperebbero le banche!

Se volete donare i vostri soldi ai terremotati del Centro Nord Italia fatelo direttamente. Avendo cura di far arrivare direttamente alle famiglia in difficoltà il vostro denaro. Non vi fidate dello Stato italiano e delle sue articolazioni. Purtroppo il nostro non è solo pessimismo: è già successo nel 2009 che, circa 5 milioni di Euro donati con gli sms, sono finiti alle banche e non ai cittadini de L’Aquila!

Quelli che… all’improvviso non sono più Charlie Hebdo

Quando la satira colpisce gli altri è satira. Quando colpisce noi, è offesa. La vignetta del giornale satirico francese fa esplodere la polemica. Interviene anche Enrico Mentana: “Scusate, ma Charlie Hebdo è questo! Quando dicevate “Je suis Charlie” solidarizzavate con chi ha sempre fatto simili vignette, dissacrando tutto e tutti. Le vignette su Maometto anzi facevano alla gran parte degli islamici lo stesso effetto che ha suscitato in tutti noi questa sul terremoto”.