La scure sugli ospedali, Musumeci: “Scelta criminale del PD”

L’ennesima batosta del Governo Renzi e del Governo Crocetta alla Sicilia. Non solo rapine di risorse e tributi, ora si gioca pure con la salute. L’ira del presidente della Commissione regionale Antimafia

“È una scelta politica criminale quella voluta dai governi a guida Pd di Roma e Palermo per privare intere aree dell’Isola del diritto alla sicurezza sanitaria”.

A dichiararlo è Nello Musumeci, leader del movimento #diventeràbellissima e presidente della Commissione regionale Antimafia, a proposito della riorganizzazione delle rete ospedaliera che prevede tagli di reparti ospedalieri in tutta la Sicilia,  grazie ad un piano concordato dall’assessore regionale al ramo, Baldo Gucciardi col Governo nazionale.

“In particolare, basterebbe guardare una cartina geografica – rileva Musumeci – per capire come, dopo il riordino del Piano sanitario, diversi ospedali dell’entroterra e i bacini circostanti resterebbero tagliati fuori da ogni rete di emergenza e urgenza. Come si fa, ad esempio, a sopprimere i Pronto soccorso in strutture che da decenni assicurano un servizio efficiente e insostituibile a livello regionale? Come si fa a non capire che in questa proposta del governo Crocetta non c’è alcuna sinergia tra ospedale e territorio?”
Ho già inviato all’assessore Gucciardi una nota di protesta – conclude l’esponente dell’opposizione – proponendo di modificare la Rete. Lo farò ancora in commissione Sanità e in Aula, con la nostra ferma e convinta opposizione. Questo ulteriore scippo a danno dei territori “non raccomandati” non può essere tollerato”.

Come vi abbiamo detto qui nel dettaglio, scompariranno ben 150 reparti. Con un’ulteriore riduzione di posti letto e Pronto Soccorso. E il declassamento dell’ospedale di Cefalù.

Per i Siciliani è un colpo durissimo. L’ennesimo targato PD.

La nuova rete ospedaliera dell’assessore Gucciardi: ancora tagli di posti letto e di posti di lavoro

L’offensiva del PD contro la Sicilia: tagli dell’80% per i Comuni (oltre alle rapine…)

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