Turi Lombardo: i socialisti siciliani stanno a sinistra e non con il PD e con Totò Cardinale
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Turi Lombardo: i socialisti siciliani stanno a sinistra e non con il PD e con Totò Cardinale


Time Sicilia

Il leader storico dei socialisti siciliani, Turi Lombardo, interviene per sottolineare che la tradizione socialista dell’isola, alle elezioni regionali del 5 novembre, sarà schierata con il candidato della sinistra (Claudio Fava) e con la lista della sinistra alternativa al PD, agli ex democristiani finiti nel PD e ai “reduci del centrodestra e del partito di Raffaele Lombardo”

“Apprendo dai telegiornali del servizio pubblico che in Sicilia i socialisti sarebbero alleati subalterni del PD. Non mi meraviglia né mi preoccupa che lo abbia dichiarato il vice ministro Riccardo Nencini, un Carneade il cui nome nulla dice alla stragrande maggioranza dei socialisti siciliani, se non per l’omonimia con il noto zio ciclista”.

Lo dice Turi Lombardo, leader storico dei Socialisti siciliani. Lombardo interviene per smentire i socialisti in salsa PD, che vorrebbero associare, alle elezioni regionali siciliana del 5 novembre, la tradizione socialista dell’Isola alla candidatura alla presidenza della Regione di Fabrizio Micari, voluto da Renzi e da Leoluca Orlando.

“Per amor di verità, devo però precisare che le cose non stanno così, e che quei socialisti siciliani privi della vocazione di servitori del sedicente Partito Democratico si incontreranno mercoledì 13 settembre a Palermo, presso il salone della Chiesa Valdese, per definire le modalità di partecipazione di chi è davvero socialista alla lista unitaria della sinistra che si presenterà alle prossime elezioni regionali”.

Il riferimento è alla lista della sinistra alternativa al PD, a Leoluca Orlando e a Fabrizio Micari. E’ la lista che vede come candidato alla presidenza della Regione Claudio Fava, con Ottavio Navarra designato vice presidente. E’ la lista che vede assieme Articolo 1 MDP, Sinistra Italiana, Rifondazione comunista, Possibile e altre associazioni della sinistra che nulla hanno a che vedere con il PD.

da qui la precisazione di Turi Lombardo:

“Nencini parli pertanto solo a nome di quei pochi e screditati personaggi che si candideranno nelle liste di Sicilia Futura, ineffabile aggregato centrista e liberista guidato dall’ex ministro Totò Cardinale, ex Dc. Lascio stabilire agli elettori siciliani se sia più coerente con la storia socialista collocarsi dentro una lista con gli altri partiti di sinistra, con cui condividiamo idealità e valori, oppure militare nello stesso contenitore elettorale con ex democristiani, reduci del centrodestra e del partito di Raffaele Lombardo”.

“Da sempre – conclude Turi Lombardo – i socialisti si sono qualificati per un certo senso di dignità derivante dalla loro storia: chi vuole assecondare attitudini ‘ruffiane’ e servili si accodi pure al partitino nenciniano, ma sappia che i veri socialisti siciliani stanno altrove e stanno coerentemente a sinistra”.

Foto tratta da canalesicilia.it

11 settembre 2017

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