Turi Lombardo ‘striglia’ Carlo Vizzini: “Non ha mai fatto parte del PSI ed è stato pure berlusconiano”
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Turi Lombardo ‘striglia’ Carlo Vizzini: “Non ha mai fatto parte del PSI ed è stato pure berlusconiano”


Time Sicilia

S’infervora il dibattito politico in vista delle elezioni regionali siciliane del prossimo 5 novembre. Oggi, a Palermo, riunione dei ‘Socialisti siciliani’ schierati in sostegno alla candidatura di Claudio Fava alla presidenza della Regione. L’occasione, per Turi Lombardo, figura storica del Socialismo dell’Isola, per ricordare a Riccardo Nencini, a Carlo Vizzini e a Nino Oddo che loro stanno con il PD di Renzi, partito che non ha più nulla a che dividere con la sinistra    

Turi Lombardo, figura storica del Socialismo siciliano, già parlamentare regionale, già assessore regionale, è il coordinatore dei ‘Socialisti siciliani’, un soggetto politico che punta a raccogliere tutti i socialisti dell’Isola che ancora si ricordano di essere stati e magari di essere tali. Operazione non facile, sia perché c’è ancora chi, pur non avendo nulla a che vedere con il Socialismo si spaccia ancora oggi per socialista, sia perché altri hanno trovato spazio & strapuntini tra Forza Italia e il PD.

‘Socialisti siciliani’, ovviamente, non si rivolge a chi si è ‘sistemato’ con Berlusconi e con Renzi (che alla fine sono la stessa cosa, visto che, più o meno sottobanco, sono alleati), ma ai socialisti siciliani che sono ancora tali. Obiettivo: prendere spunto dalle elezioni regionali del 5 novembre per provare a ricostituire la vera tradizione socialista, dopo la diaspora provocata da Tangentopoli nei primi anni ’90 del secolo passato.

Ovviamente, i ‘Socialisti siciliani’, alle ormai imminenti elezioni regionali, si schierano con la lista di sinistra che presenta come candidato presidente della Regione, Claudio Fava.

Così, ieri, a Palermo, si è svolta l’assemblea regionale delle associazioni e dei circoli d’ispirazione socialista della Sicilia. Erano presenti, tra gli altri, Bobo Craxi e Roberto Biscardini. E erano presenti anche i rappresentanti giunti da tutte le province dell’Isola.

L’assemblea di ieri è stata importante per segnare la distanza tra i ‘Socialisti siciliani’ e i socialisti ‘renziani’ di Riccardo Nencini. Questo signore pensa di essere socialista accompagnandosi al PD di Renzi, partito politico che ormai non ha nulla a che dividere con la sinistra. E questo – cioè la precisazione su Nencini – vale per lo scenario politico nazionale.

I ‘Socialisti siciliani’ debbono fare i conti anche con lo scenario politico regionale. Dove altri due soggetti – l’ex Ministro socialdemocratico Carlo Vizzini e il parlamentare regionale Nino Oddo – sostengono di essere socialisti, ma sono schierati con il PD siciliano, che ormai è al 99% una filiazione del renzismo.

A sistemare questi tre signori pensa subito Turi Lombardo:

“Nencini, Oddo e Vizzini stipulano alleanze con i liberisti di Sicilia Futura, in gran parte transfughi del centrodestra, rivendicando coerenza per quella che è una pubblica vergogna. Un socialista degno di questo nome può star male a sinistra; non è un socialista se sta, più o meno bene, coi liberisti e con la destra”.

Il riferimento è a Nencini che, come già ricordato, a Roma sta con il PD renziano. Ma anche a Carlo Vizzini e Nino Oddo, che alle elezioni regionali del prossimo 4 novembre sono schierati in sostegno di Fabrizio Micari insieme con il PD.

Le parole di Nencini, Oddo e Vizzini, sottolinea sempre Turi Lombardo, “implicano che chi non è iscritto al loro partitino e non segue le loro giravolte, sia un ex socialista. Eppure Vizzini, che non ha mai fatto parte del Psi, ma di un altro partito socialista (vivendo in seguito una lunga parentesi berlusconiana), dovrebbe ben sapere che in Italia non occorre essere iscritti per forza ad un determinato partito per essere socialisti. Ed i socialisti siciliani si vedranno domani alle 16,00 (oggi per chi legge ndr) a Palermo per stare in una lista con le altre forze della sinistra, che contenga la parola ‘socialista’. Una scelta certamente coerente ed in linea con la nostra storia”.

Insomma, i ‘Socialisti siciliani’ chiedono che la lista della sinistra siciliana sia presente la parola “socialista”.

 

14 settembre 2017

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ONE COMMENT ON THIS POST To “Turi Lombardo ‘striglia’ Carlo Vizzini: “Non ha mai fatto parte del PSI ed è stato pure berlusconiano””

  1. On. Dino Madaudo ha detto:

    Mi spiace molto la presa di posizione del fraterno amico e compagno Turi Lombardo. Sostenere il candidato di D’Alema e Bersani significa dare un contributo a coloro che hanno giocato il ruolo determinante per distruggere il socialismo italiano. A prescindere dal fatto che il candidato Fava non ha mai avuto tradizioni socialiste. Purtroppo la sinistra italiana continua a commettere i tradizionali errori del passato. Mi scuserà Lombardo, ma io, da vecchio socialista e democratico che non ha mai pensato neanche un momento di abdicare, continuerò a sostenere Micari e il movimento Sicilia Futura.

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