Vertenza ex Sportelli multifunzionali/ Adriana Vitale: “Il Ciapi non può assumerci? Ma se ci ha già assunto due volte!”
In Evidenza, Politica, Primo Piano

Vertenza ex Sportelli multifunzionali/ Adriana Vitale: “Il Ciapi non può assumerci? Ma se ci ha già assunto due volte!”


Time Sicilia

Confessiamo che, sulla vertenza dei lavoratori degli ex Sportelli multifunzionali, non stiamo capendo più nulla. In certi momenti sembra che tutto proceda per il meglio, con la riassunzione dei lavoratori data per certa. Poi tutto si blocca. Poi si sblocca. Poi torna a bloccarsi. E così via. Abbiamo chiesto ad Adriana Vitale, un’ex sportellista da anni in prima fila nella lotta per riavere il lavoro, di raccontarci come stanno le cose. E ci ha detto che…

Vertenza ex Sportelli multifunzionali: confessiamo che non riusciamo a capire a che punto è questa storia. In certi momenti sembra che le ‘carte’ siano a posto e che tutto proceda per il meglio, con la riassunzione di questi lavoratori (dovrebbero essere mille e 800, anche se c’è chi dice che potrebbero aumentare, COME POTETE LEGGERE QUI). Poi, però, il meccanismo si blocca sempre. Poi poi riprendere. Poi poi bloccarsi di nuovo. Pero poi riprendere… E via continuando.

Per provare a capire come stanno le cose abbiamo posto un paio di domande ad Adriana Vitale, un’ex sportellista che, da anni, si batte per riottenere il posto di lavoro che, fino ad oggi, due Governi regionali gli hanno negato: Il Governo di Raffaele Lombardo e l’attuale Governo di Rosario Crocetta.

Allora Adriana Vitale, siete veramente convinti che l’attuale Governo regionale risolverà la vostra vertenza?

“L’attuale Governo ha solo completato l’opera del Governo precedente che aveva già operato la fuoriuscita, in accordo con i sindacati, dal capitolo dedicato ai servizi formativi. Non è riuscito nel perverso disegno di eliminare del tutto questa categoria solo per la caparbietà di un gruppo lavoratori che ha ottenuto due norme a propria tutela: l’art. 13 della legge regionale n. 8 del 2016, che ha delineato, attraverso l’elenco unico, il bacino degli esperti in politiche attive; e l’art. 13 della legge regionale n. 8 del 2017, che ha come ratio il potenziamento dei Centri per l’impiego, dove l’assessorato regionale del Lavoro è autorizzato ad avvalersi del Ciapi, ente in house della Regione siciliana, il quale è autorizzato ad avvalersi, tramite procedure selettive, di cui all’elenco unico, dei soggetti appartenenti agli ex Sportelli multifunzionali”.

Siete veramente convinti che l’assessore regionale Carmencita Mangano lavori per voi? Lo sapete o no che risponde a centristi di Giampiero D’Alia?

“Noi non siamo tenuti a conoscere le varie appartenenze politiche e obiettivamente poco c’importa. Possiamo solo dire che l’assessore ha tracciato l’indirizzo politico attraverso la delibera 381 del 7 agosto 2017, alla quale non sono seguiti tempestivamente tutti gli atti amministrativi necessari, non solo per dare seguito alla delibera che ne tracciava il percorso, ma neppure per ottemperare alle leggi regionali, nazionali e comitarie in tema d’implementazione delle politiche attive, con conseguente disservizio agli utenti e incommensurabile ulteriore danno per i lavoratori del settore”.

C’è chi sostiene che il Ciapi non potrà assumervi. Cosa rispondette?

“Chi lo sostiene dovrebbe spiegare quale legge impedisce di dar seguito a ciò che una norma recita. Ricordo, tra l’altro, che proprio il Ciapi ci ha già assunti per due volte”.

Alla fine quanti siete? Sembra che da quando è stata prospettata la soluzione il numero degli ex sportellisti sia in aumento. Adesso anche quelli che hanno svolto un solo giorno di lavoro nel settore delle politiche del lavoro avrebbe diritto all’assunzione…

“A seguito dell’art 13 della legge regionale n. 8 del 2016 e del successivo decreto assessoriale del precedente assessore e della precedente dirigente generale, è stato istituito l’elenco unico ad esaurimento. Detto decreto ha messo in campo una palese ingiustizia, non prevedendo un minimo di requisiti sull’effettiva esperienza nei servizi per salvaguardare il personale storico, ma solo per meri interessi politico/sindacali. Ingiustizia non solo nei confronti degli ex operatori ex Sportelli multifunzionali e di tutti i lavoratori degli interventi che non hanno avuto questa possibilità, pur trovandosi nelle stesse identiche situazioni dei colleghi, ma di chi fisicamente si è battuto per ottenere questa e la successiva norma. La composizione dell’elenco, a seguito dei controlli, è in costante aggiornamento. Allo stato è composto da 1844 soggetti. La suddetta norma prevede espressamente che gli enti e gli organismi devono attingere prioritariamente dall’elenco unico in base alle loro esigenze. L’art. 13 della legge regionale n. 8 del 2017 prevede che il Ciapi dovrà avvalersi, per il tramite di procedure selettive, dei soggetti di cui all’elenco unico. Sarà l’amministrazione ha stabilire i fabbisogno delle risorse umane da avviare al lavoro”.

Da persona che è sempre stata in questi anni in prima fila nella sua battaglia per riavere il lavoro, che idea si è fatta della politica siciliana?

“Un insieme di soggetti, a parte qualche distinguo, qualche singola nota intonata, in mezzo ad un’orchestra sconnessa e scomposta, diretta da un maestro che ha saputo esprimere il meglio nell’operare il peggio ed è stato tenuto in vita da chi usa il potere per il potere senza curarsi del bene comune. Il popolo siciliano è in ginocchio, le famiglie sono sempre più povere, intere categorie di lavoratori spazzati via senza curarsi minimamente di assicurargli un sostegno economico, migliaia di giovani, e non solo, costretti a emigrare. L’era crocettiana è il risultato della tempesta perfetta che ha inghiottito e distrutto tutto ciò che ha toccato”.

Pensa che riuscirete ad ottenere il vostro lavoro prima della fine della legislatura?

“I tempi sono ormai strettissimi. Il minimo sindacale su cui puntiamo è, quanto meno, la pubblicazione della selezione, senza la quale, con le imminenti elezioni, quindi cambio di Governo, il rischio concreto è una dilatazione di tempi che non possiamo più permetterci, perché siamo senza nessuna forma di reddito. Occorre un miracolo, ma a volte i miracoli avvengono”.

5 ottobre 2017

Autore

TimeSicilia


ONE COMMENT ON THIS POST To “Vertenza ex Sportelli multifunzionali/ Adriana Vitale: “Il Ciapi non può assumerci? Ma se ci ha già assunto due volte!””

  1. Carlo Mocera ha detto:

    Regionali, provinciali e politiche danno la linea:Attendere e mettere acqua in mano. Gli operatori ne sono coscienti e sanno di essere merce discambio. Una bruttissima pagina della politica di centro/sinistra/destra.

Rispondi

Seguici su Twitter
Chi Siamo

Giornale online diretto
da Giulio Ambrosetti

vice direttore
Antonella Sferrazza

timesicilia@gmail.com

Powered by GianBo